Proroga dell’obbligo polizza catastrofale. Cosa sapere
Proroga dell'obbligo di polizza catastrofale per le PMI: nuove scadenze e dettagli per le imprese italiane

Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato una proroga per l’obbligo delle imprese italiane di stipulare la polizza assicurativa catastrofale contro le calamità naturali, introducendo scadenze differenziate in base alla dimensione aziendale.
Proroga dell’obbligo di polizza catastrofale per le PMI: nuove scadenze e dettagli per le imprese italiane
Inizialmente previsto per il 31 marzo 2025, l’obbligo di assicurazione è stato posticipato come segue:
- Medie imprese (50-250 dipendenti): nuova scadenza al 1° ottobre 2025.
- Piccole e micro imprese (meno di 50 dipendenti): nuova scadenza al 1° gennaio 2026.
Per le grandi imprese (oltre 250 dipendenti), l’obbligo rimane al 31 marzo 2025, ma è previsto un periodo transitorio di 90 giorni durante il quale non verranno applicate sanzioni per eventuali inadempienze.
Motivazioni della proroga
La decisione di differire l’entrata in vigore dell’obbligo nasce dalla necessità di concedere alle imprese un tempo adeguato per valutare le offerte assicurative disponibili e adeguarsi alle nuove disposizioni. Considerando che oltre il 95% delle imprese italiane sono microimprese, il Governo ha ritenuto opportuno introdurre scadenze differenziate per facilitare l’adeguamento.
Contesto normativo
L’obbligo di stipulare una polizza catastrofale è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 (Legge n. 213/2023) e riguarda tutte le imprese con sede legale in Italia o con una stabile organizzazione nel territorio nazionale. Tale obbligo è stato successivamente dettagliato nel Regolamento MEF del 30 gennaio 2025 n. 18, che ha definito gli schemi assicurativi ammissibili.
Implicazioni per le imprese
Le imprese che non si adegueranno all’obbligo entro le nuove scadenze non potranno accedere a contributi pubblici, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie a valere su risorse pubbliche, inclusi quelli previsti in occasione di eventi calamitosi. È quindi fondamentale che le aziende valutino attentamente le opzioni assicurative disponibili per proteggere i propri beni materiali da possibili danni causati da calamità naturali.
Prossimi passi per le imprese
È consigliabile che le imprese inizino sin da ora a:
- Analizzare le proprie esigenze assicurative.
- Confrontare le diverse offerte presenti sul mercato.
- Pianificare l’adeguamento alle nuove disposizioni entro i termini stabiliti.
In questo modo, le aziende potranno garantire una copertura adeguata contro i rischi catastrofali e mantenere l’accesso alle agevolazioni pubbliche previste.
Sei un geometra? La tua professione richiede un aggiornamento continuo?
Unione Professionisti ti dà la possibilità di progettare e completare da solo il tuo percorso di studi, proponendoti tutti i suoi corsi, sviluppati in modalità FAD asincrona, accreditati presso il CNGeGL.